Da sempre gli italiani si mostrano interessati all’apprendimento della lingua inglese, tuttavia la timidezza, la mancanza di volontà e il poco tempo a disposizione li ha allontanati da quest’obiettivo.

Eppure la scorsa primavera, quando tutta l’Italia si è ritrovata nell’immobilità di un lockdown generalizzato, si è verificato un radicale cambio di rotta che ha visto triplicare il numero degli italiani impegnati nello studio della lingua inglese online. Come dimostrato dallo studio di dicembre 2020 condotto da Babbel (un’applicazione per l’apprendimento delle lingue), il nostro Paese ha registrato un aumento del 300% sugli abbonamenti ai corsi di lingua online, facendoci piazzare al terzo posto, dopo la Francia e il Regno Unito.
A leggere i numeri potrebbe sembrare un ossimoro.
“Un’attività da sempre rimandata perché considerata troppo stressante ed impegnativa” sostiene la dottoressa Ilaria Merici, ma i numeri parlano chiaro: l’82% degli italiani in smartworking ha scelto di investire il proprio tempo libero per imparare una lingua online.
Secondo la psicologa e psicoterapeuta Ilaria Merici “La mente funziona per paradossi, quindi non sorprende che in una situazione di chiusura e distanza le persone abbiano sentito la necessità di intraprendere un’attività impegnativa, anche se stressante, per evadere e riappropriarsi del futuro negato dalla pandemia.
Essere obbligati a stare fermi ci ha costretto ad avere a che fare con noi stessi, con le nostre paure e incertezze, nonché con la mancanza di libertà. Il bisogno di vitalità che ne è scaturito ha consentito a ciascuno di trovare il proprio spazio di creatività, anche in nuovi apprendimenti. Forse potremmo considerare la possibilità di rivalutare l’isolamento come opportunità e prevederlo in modo ritmico e costante. La società potrebbe farci una riflessione”.
Sarà per questo che l’e-learning ha avuto la maggiore, permettendo di investire tempo di valore nell’apprendimento e approfondimento della lingua inglese fra le mura domestiche.
Ma cosa sono esattamente i corsi di inglese online?
Si tratta di corsi individuali e / o di gruppo di livello base, intermedio o avanzato erogati tramite piattaforme online gratuite (Skype, Zoom, Google Meet e Microsoft Teams sono solo alcune delle più utilizzate) a cui è possibile accedere creando un semplice account. È possibile connettersi da qualsiasi dispositivo: computer fisso, laptop, tablet o smartphone. Le lezioni possono essere sincrone (in diretta) o asincrone (pre-registrate) e sono, generalmente, corredate da slide teoriche, esercitazioni scritte, test di autovalutazione e ulteriore materiale di approfondimento reperibile sul web (video, podcast, articoli di giornale, canzoni, film, serie tv e molto altro). La durata delle lezioni di inglese non supera mai i 60 minuti, in quanto la concentrazione si perde molto più facilmente davanti allo schermo che in aula.
Quali sono i vantaggi dell’apprendimento online?
Anche se il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli studenti nelle lezioni frontali sono innegabili, è altrettanto comprovato quanto la didattica abbia rappresentato la soluzione di apprendimento migliore di una lingua straniera, date le circostanze. La didattica a distanza non solo permette di avere contatti con qualsiasi parte del mondo, ma soprattutto offre maggiore flessibilità nel ritagliarsi il tempo per lo studio, tra il lavoro e altri impegni e un’offerta concorrenziale in termini di costi rispetto alle modalità di corsi di lingua in presenza.
Corsi di inglese online, quindi, farli o non farli? Saremo di parte, ma il nostro consiglio è di sperimentarne tutti i vantaggi in prima persona, almeno finché saranno l’unica via percorribile.



